Torino, rientro a scuola in presenza al 50% per le superiori (Ansa)
Torino, rientro a scuola in presenza al 50% per le superiori (Ansa)

Roma, 18 gennaio 2021  - Oltre 640mila studenti delle scuole superiori sono rientrati in classe oggi. Il via libera è valso in quattro Regioni italiane: 256 mila del Lazio, 13 mila del Molise, 176 mila del Piemonte e i 196mila dell'Emilia Romagna

Gli studenti di queste regioni raggiungono i compagni di Toscana, Valle d'Aosta e Abruzzo che già dall'11 gennaio frequentano in presenza al 50%. Invece in Trentino le scuole hanno riaperto dal 7 gennaio. 

Nelle Marche le scuole superiori dovrebbero riaprire il 1 febbraio, sempre "se l'andamento della curva rimarrà con l'Rt sotto a uno anche nella prossima settimana, credo che potremmo pensare a un provvedimento di anticipo del rientro al 50% delle superiori", ha annunciato il presidente della Regione, Francesco Acquaroli. 

Invece il primo febbraio l'apertura è prevista per le superiori in Sardegna, Veneto, Calabria, Basilicata, Friuli Venezia Giulia

Ieri il Cts, riunito d'urgenza dopo la richiesta del governo di un'indicazione sul ritorno in classe degli studenti, ha sancito che i ragazzi delle scuole superiori possono tornare in presenza nella misura del 50% e fino al 75% come previsto dal Dpcm del 14 gennaio. 

Gli esperti, in previsione di proteste, avvertono: se qualche presidente di Regione decidesse diversamente "se ne assume la responsabilità". La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina: "Le valutazioni del Cts rappresentano una guida chiara che mi auguro possa garantire a scuole e studenti le certezze di cui hanno bisogno. Il rientro in classe è un atto di responsabilità nei confronti dei nostri giovani".

In varie città, oltre a Roma, sono previste manifestazioni e iniziative di comitati e di studenti che chiedono maggiori investimenti per la scuola o che si oppongono al rientro in presenza.