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13 apr 2022

"Sulle orme di Caterina II Ha bisogno di conquiste"

Il professor Cella analizza la tattica dello zar in vista della battaglia decisiva "Ma è possibile una seconda offensiva nel Sud prima delle trattative di pace"

13 apr 2022
lorenzo guadagnucci
Cronaca

di Lorenzo Guadagnucci Giorgio Cella, che cosa rappresenta il Donbass per la tradizione russa? "Dal punto di vista storico, il Donbass è una regione da sempre contesa, fra russi, cosacchi, ottomani. Faceva anche parte di quel piano imperiale di Caterina II chiamato Novorossiya, Nuova Russia: era l’idea di creare una zona russa sul limes fra mondo occidentale e steppe eurasiatiche". Cella è uno studioso esperto dell’Europa orientale, autore di Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus’ di Kiev a oggi (Carocci), uscito alla vigilia della crisi ucraina. E il Donbass di oggi che cosa rappresenta per il regime di Putin? "È il ritorno al punto nevralgico del conflitto del 2014. Non dimentichiamo che in questa regione, solo in parte occupata dalle repubbliche filorusse, si combatte da otto anni. È una guerra impropriamente definita ‘a bassa intensità’, se pensiamo che ha provocato 13-14 mila morti e distruzioni importanti". È corretto definire il Donbass come una regione filorussa? "Gli abitanti sono in larga parte russofoni, se poi questo significhi che sono anche russofili e in quale misura, non possiamo determinarlo con precisione. È probabile che lo siano e Putin giustifica l’invasione con la necessità di proteggere questa parte di popolazione dagli attacchi ucraini, ma abbiamo visto una resistenza sia militare sia civile all’invasione anche in aree dove è tradizionalmente forte l’influenza russa, come Mariupol, Mykolaiev, la stessa Odessa". La conquista del Donbass sarebbe per Putin un ritorno sulle orme di Caterina II? "Una certa retorica e il precedente della Novorossiya indubbiamente richiamano la memoria zarista, ma le operazioni militari vanno valutate anche nell’ottica di futuri trattati di pace, quando la situazione militare si sarà stabilizzata. È possibile che ci sia una seconda offensiva oltre il Donbass, con il tentativo di conquista delle regioni meridionali sul mar Nero, fino a Odessa e forse alla Transnistria. Conquiste, magari, da spendere ...

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