Quasi un mese di manto nevoso è andato perso in tutto l’arco alpino a bassa e media quota da mezzo secolo. Lo afferma uno studio pubblicato oggi, il primo a valutare la catena europea. Un fenomeno che gli scienziati attribuiscono almeno parzialmente al riscaldamento climatico. Tra il 1971 e il 2019, il periodo durante il quale ogni inverno nevica si è ridotto in media da 22 a 34 giorni sulle

Alpi, sotto i 2000 metri di altitudine, sostengono una trentina di ricercatori che hanno firmato lo studio su The Cryosphere. Lo studio permette di "fornire una panoramica delle tendenze del manto nevoso climatico", spiega Samuel Morin, cofirmatario e direttore del Centro nazionale di ricerca meteorologica (Meteo FranceCnrs). La diminuzione osservata delle nevicate in montagna è un "trend fondamentale, che conferma studi precedenti".