12 feb 2022

Suicidio assistito, scelto il farmaco "Mario deciderà quando morire"

Svolta sul caso del tetraplegico marchigiano: la commissione etica dell’Asl approva la sostanza da usare

andrea massaro
Cronaca
Marco Cappato (50 anni), promotore della campagna «Eutanasia legale»
Marco Cappato (50 anni), promotore della campagna «Eutanasia legale»
Marco Cappato (50 anni), promotore della campagna «Eutanasia legale»

di Andrea Massaro Mario ora ha tutto. Anche il farmaco con cui in pochi istanti potrà passare dal sonno alla morte. Mancava un ultimo tassello per avvicinarlo inesorabilmente a ciò che lui, 44 anni, tetraplegico da anni per colpa di un incidente stradale, chiede con forza da 15 mesi: avere il diritto al suicidio medicalmente assistito, in ossequio alla sentenza "Cappato DjFabo". Quell’anello mancante ora c’è: è il tiopentone sodico. Un anestetico che se assunto con dosaggi importanti, può portare dal sonno alla morte. Mario questo lo sa. E per voce dell’associazione Luca Coscioni ora può dar seguito al suo diritto. Sarebbe il primo caso in Italia. Sul farmaco era chiamato a dare risposta il comitato etico delle Marche che aveva già verificato la sussistenza di tutti gli altri requisiti necessari. "Il tiopentone sodico – riferisce l’associazione Luca Coscioni riportando il report della commissione multidisciplinare di esperti istituita dall’Asur Marche – appare idoneo a garantire una morte rapida (minuti) e indolore a un dosaggio non inferiore a tre-cinque grammi per una persona adulta del peso di 70 chili. La modalità di somministrazione è quella dell’autosomministrazione mediante infusione endovenosa". Ma ora, quindi, che cosa succederà? "Teoricamente – risponde l’avvocato Francesca Re, membro del collegio difensivo dell’associazione Coscioni – Mario potrebbe dar corso alle sue intenzioni, nominando un medico che possa prescrivergli il farmaco. In base alla legge, il medico non potrà in alcun modo essere punito per l’esercizio di una funzione legalmente riconosciuta. Poi avverrà l’autosomministrazione. Sarà Mario a scegliere il percorso da adottare, sarà lui a dover dire come e quando". Ma perchè teoricamente? "A oggi – sottolinea il legale – noi non siamo in grado di poter indicare la procedura". Nessuno, quindi può dire con certezza se e quando. Ma è proprio sulla tempistica che si gioca molto. Il Parlamento sta ...

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