Anche le persone abbienti, ossia con un reddito superiore ai 10mila euro hanno diritto al patrocinio a spese dello Stato nei casi di violenza sessuale. A stabilirlo è una sentenza della Corte Costituzionale del 3 dicembre scorso, incoraggiando così la denuncia dei reati sessuali. La Consulta spiega che "l’obiettivo è di offrire un concreto sostegno alla persona offesa incoraggiandolaa a denunciare". I giudici hanno ritenuto non fondata una questione di illegittimità sollevata dal gip di Tivoli.