19 gen 2022

Segrate, stuprata nell'ascensore di casa. "Lo imploravo di non farmi male"

Il racconto choc della donna: "Otto minuti di terrore". Arrestato un 31enne incastrato da un’impronta

nicola palma
Cronaca
I carabinieri del Reparto scientifico hanno eseguito i rilievi nell’ascensore della casa dov’è avvenuto lo stupro
I carabinieri del Reparto scientifico hanno eseguito i rilievi nell’ascensore

L’utilitaria imbocca la rampa del parcheggio sotterraneo. Undici secondi dopo, la telecamera inquadra un uomo che si infila nell’area box approfittando del cancello aperto. Le due amiche, che hanno trascorso insieme la serata come ogni lunedì, si salutano al piano -2; la passeggera scende e si incammina verso l’ascensore per raggiungere l’appartamento al quarto piano. Ed è in quel momento che la sagoma appare dal nulla: il violentatore blocca le porte, entra e colpisce la donna alla tempia dicendole "Stai zitta, ti ammazzo". Le ordina di consegnargli tutti i soldi che ha con sé (35 euro) e lo smartphone, poi abusa di lei più volte. Sono tredici minuti interminabili, dalle 23.57 alle 0.10: Chiara (nome di fantasia) cerca con tutte le sue forze di tenere a distanza l’aggressore. "L’ho implorato più e più volte di non farmi del male – metterà a verbale la quarantenne nell’audizione protetta –. Le porte dell’ascensore si sono quindi richiuse e l’ascensore è salito, credo al quarto piano, ove dopo qualche istante le porte si sono richiuse. Io ero pietrificata dalla paura, temevo che potesse uccidermi". Dopo la violenza, l’uomo spinge il tasto 0 per tornare al piano terra: "Si è messo di nuovo sulla porta bloccandola e ha preteso che gli comunicassi il codice di sblocco del telefono, che gli ripetevo più volte durante le quali mi minacciava che non avrei dovuto dire nulla, facendomi credere che mi conoscesse in quanto aveva parlato di me con la signora della portineria, salvo poi riferirsi a un portinaio". A poco meno di un mese da quell’agguato brutale, andato in scena il 21 dicembre scorso in un complesso residenziale di Segrate, a due passi dall’aeroporto di Linate, i carabinieri della Compagnia di San Donato Milanese, guidati dal capitano Luca Ciravegna, hanno preso il presunto stupratore: il trentunenne ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?