Dopo la Grecia e Malta tocca agli Emirati Arabi trattenere per ragioni sanitarie alcuni nostri, giovani connazionali. Nel Paese asiatico la vacanza studio per centinaia di studenti italiani si sta trasformando in un incubo. Bloccati in albergo a Dubai, senza la possibilità di mettere la testa fuori dalle stanze a causa del...

Dopo la Grecia e Malta tocca agli Emirati Arabi trattenere per ragioni sanitarie alcuni nostri, giovani connazionali. Nel Paese asiatico la vacanza studio per centinaia di studenti italiani si sta trasformando in un incubo. Bloccati in albergo a Dubai, senza la possibilità di mettere la testa fuori dalle stanze a causa del Covid-19 che ha colpito duecento ragazzi sui trecento partiti.

Si tratta dei vincitori di una vacanza studio organizzata dall’Inps in collaborazione con l’Accademia britannica. A quanto si apprende non ci sarebbero casi di particolare gravità tra i connazionali positivi. A seguire il caso è il nostro consolato a Dubai che sta tenendo i contatti con i giovani per i quali è scattata la quarantena. In Grecia, invece, sono una quindicina gli studenti veneziani bloccati nell’isola di Ios, perché alcuni di loro si sono infettati. Avevano raggiunto la località turistica ellenica per festeggiare il buon esito dell’esame di maturità. Dalla Grecia a Malta dove sono costretti in un Covid hotel 120 adolescenti, senza un’adeguata assistenza a detta dei familiari.

In un contesto epidemiologico segnato dalla celere diffusione della variante Delta, la Farnesina prova a disincentivare i viaggi fuori dall’Italia. "Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario", si legge in una nota. La trasferta va organizzata con "massima attenzione", contemplando "la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero".

Giovanni Panettiere