La Maturità light concede il bis. Con il biennio di pandemia che ci stiamo trascinando dietro e l’assenza prolungata dai banchi degli studenti, l’esame per il diploma delle superiori sarà anche quest’anno più soft: è evidente che gli studenti non stanno apprendendo e serve una soluzione-tampone. Il ministero certifica così il fallimento del sistema-scuola e, soprattutto, della Dad. Per l’esame due le ipotesi: o si ricalcherà l’esame dello scorso anno, con una sola prova orale in presenza, davanti a una commissione di docenti interni; o si...

La Maturità light concede il bis. Con il biennio di pandemia che ci stiamo trascinando dietro e l’assenza prolungata dai banchi degli studenti, l’esame per il diploma delle superiori sarà anche quest’anno più soft: è evidente che gli studenti non stanno apprendendo e serve una soluzione-tampone. Il ministero certifica così il fallimento del sistema-scuola e, soprattutto, della Dad. Per l’esame due le ipotesi: o si ricalcherà l’esame dello scorso anno, con una sola prova orale in presenza, davanti a una commissione di docenti interni; o si prevederà una sola prova scritta (invece di due) e una prova orale. È molto probabile comunque che non ci sarà una ammissione generalizzata, come ci fu un anno fa. "Abbiamo chiesto agli studenti di farci delle proposte: lo scorso anno ci hanno presentato proposte molto ragionevoli; una decisione la prenderemo a breve, i ragazzi a causa dell’incertezza assoluta per le date di rientro che slittano come la tela di Penelope, hanno bisogno di avere certezze che il ministero darà a breve", ha spiegato la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

Capitolo Invalsi. La tendenza, come avvenuto lo scorso anno, è di non rendere le prove Invalsi requisito di ammissione alla Maturità 2021. Lo stesso dovrebbe valere per l’alternanza scuola-lavoro a causa della difficoltà, in pandemia, di svolgere l’attività presso le aziende. Altra opzione per le prove Invalsi, compromesso plausibile, sarebbe quella di prevederle per il solo recupero degli apprendimenti e non rendendole comunque obbligatorie ai fini dell’ammissione alla Maturità 2021. Facendo un countdown sulle date della Maturità, a oggi mancano 150 giorni, essendo previste per il 16 giugno. Il sito Orizzontiscuola.it ha svolto un sondaggio sul prossimo esame di maturità. Studenti, genitori e personale scolastico hanno detto sì alla maturità light. Su 8.003 utenti, 6.758 (l’84,4%) hanno sono favorevoli al maxi orale semplificato. I contrari sono stati 1.199, il 15% degli utenti. Lo 0,6% invece risponde di non avere un’opinione in merito. Il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli: "Capisco le ansie di studenti e famiglia per la strutturazione dell’esame di Stato, ma credo siano un po’ premature. Certa è l’esigenza di serietà nell’ammissione all’esame: non sarebbe accettabile ammettervi tutti senza alcuna valutazione. La definizione delle prove dovrà essere fatta tenendo conto di tutte le difficoltà del periodo".

E mentre in Italia il dibattito su come sarà la Maturità prosegue, in Francia e Gran Bretagna è già stato deciso di annullare l’esame. Gavin Williamson, ministro dell’Istruzione del governo Boris Johnson, ha fatto sapere che la votazione finale degli studenti si baserà sulla valutazione data dagli insegnanti.

A. Bel.