11 apr 2022

Stroncato da un infarto, in tasca aveva assegni per 300mila euro

Un uomo di 80 anni ha avuto un malore a casa, nella zona dell’Olgiata, a Roma Nord, è stata chiamata l’ambulanza che lo ha portato al Policlinico Gemelli dove però i medici non sono riusciti a salvarlo. L’uomo, quindi, è morto probabilmente a causa di un infarto. Fin qui nulla di strano, se nelle tasche dei pantaloni dell’uomo non fossero stati ritrovati assegni per 300mila euro e 12 mila euro in contanti, insieme con le chiavi di una Ferrari e di una Cadillac.

Nel garage sono state ritrovate anche altre due auto di valore inferiore rispetto alle prime due: una Mercedes e una Suzuki, anche queste intestate all’ottantenne. Soldi, assegni e chiavi delle auto sono ora in mano alla polizia che cercherà di stabilire se ci siano degli eredi o comunque dei parenti che possono spiegare la provenienza dei beni. Sembra che l’anziano non avesse figli e vivesse con la moglie che potrebbe essere ascoltata dagli inquirenti. Sul caso indaga il Commissariato di Monte Mario. Gli agenti puntano a far luce anche sul motivo dei soldi e degli assegni custoditi in casa. Comunque, l’anziano deceduto non aveva parenti diretti ed è per questo motivo che non risulterebbe alcun lascito testamentario.

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