Il governo ha scelto

la soluzione di flessibilità in uscita, per evitare lo scalone di 5 anni secchi

di aumento dell’età pensionabile, solo per il 2022. Si tratta di Quota 102, intesa come somma di 64 anni di età e 38 di contributi.

La formula è "secca", nel senso che è raggiungibile solo con quella somma e non con altre combinazioni tra età e contributi. L’effetto è che se si hanno 40 anni di contributi e 62 anni di età si rimarrà comunque bloccati e lo stesso vale per altre ipotesi.

Per gli anni successivi al prossimo è aperto il confronto governo-parti sociali che andrà avanti per i mesi a venire, fino alla prossima manovra.