Tensione e scontri a Parigi tra polizia e manifestanti tornati in piazza a migliaia per protestare contro la legge sulla sicurezza globale voluta dal governo. Alcuni dimostranti hanno dato alle fiamme diverse auto e hanno lanciato petardi contro gli agenti che hanno risposto con gas lacrimogeni. Diverse vetrine, sono state danneggiate, tra cui quelle di un supermercato, di un’agenzia immobiliare e di una banca, dopo che il corteo ha lasciato Porte des Lilas per dirigersi verso Place de la Republique. Vi è stata anche un’irruzione dentro la sede della Banca popolare: qui sono stati saccheggiati dei documenti. La protesta contro la legge sulla sicurezza del governo prosegue in quasi 90 città della Francia, tra cui Nantes, Orleans, Rennes, Rouen e Lille, nonostante l’esecutivo abbia annunciato di voler rivedere gli aspetti più controversi del provvedimento. Il ministro dell’Interno, Gerald Darmanin, ha dichiarato che durante i disordini a Parigi sono state ventidue le persone fermate dagli agenti.