30 gen 2022

Strategia sbagliata: ora è all’angolo

Se non si vogliono usare eufemismi, è di tutta evidenza la sconfitta politica e personale del leader della Lega. Esce da un gioco che si è rivelato più grande di lui, delegittimato sia dentro la maggioranza sia nell’ex centrodestra sia nel suo partito. Ha tentato vanamente di essere il kingmaker del nuovo Presidente, ma ha finito per far bruciare uno dopo l’altro una decina di nomi. Ha cercato di tenere insieme centro-destra e maggioranza e, se gli va bene, dovrà appoggiare il governo senza poter chiedere niente. Quanto al centrodestra, manco a parlarne.

Netta la perdita di consenso del Capitano che si registra nell’opinione pubblica e tra gli addetti ai lavori: non è azzardato parlare di un Papeete-bis. Il che è forse troppo anche per la Lega: non è da escludere che nell’ultimo partito leninista del Paese non cominci la resa dei conti finale. Giancarlo Giorgetti e i governatori o attendono al varco.

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