Strage di Ustica (Dire)
Strage di Ustica (Dire)

Bologna, 20 dicembre 2017 - Decide di dire tutto 37 anni dopo i fatti. La strage di Ustica risale al 27 giugno del 1980. Solo oggi, nel 2017, Brian Sandlin, all'epoca marinaio sulla nave americana Saratoga che pattugliava il Mediterraneo, svela nuovi fatti: tasselli chiave nella ricerca della verità sull'incidente che costò la vita a tutti gli 81 occupanti del volo di linea Itavia Bologna-Palermo. 

Il militare racconta che la sera della tragedia, durante un'operazione della Nato in cui erano coinvolte anche una portaerei inglese e una francese, vennero abbattuti due Mig libici: circostanza che conferma  l'ipotesi che il Dc 9 Itavia sia caduto dopo essere stato colpito per errore in un contesto di guerra aerea. Sandlin ne parlerà ampiamente questa sera alla trasmissione 'Atlantide' su La7, approfondendo quanto già accennato l'altra sera a Otto e Mezzo. 

Sandlin spiega che la sera del 27 giugno 1980, mentre si trovava sulla Saratoga ancorata non lontano da Napoli vide passare due Phantom. Il loro capitano lo informò poi cosa era successo. I due caccia avevano abbattuto due Mig della Libia (che volavano proprio lungo la traiettoria aerea del Dc-9). "Ci erano venuti incontro in assetto aggressivo e avevamo dovuto eliminarli", avrebbe detto. 

Ma perché questo militare parla solo adesso?  Sandlin confessa di aver avuto paura per la sua vita (un ufficiale della Marina in pensione, che era a conoscenza di dettagli scomodi, era morto in circostanze misteriose). Descrive poi il clima surreale che si respirava sulla nave nei giorni successivi. Silenzio totale, gelo, e la sensazione che fosse qualcosa di enorme: si tratta proprio dell'abbattimento per errore di un aereo civile? Sandlin non lo dice esplicitamente ma lo lascia intendere. Oggi, che gli scenari internazionali sono cambiati, ha deciso per la prima volta di togliersi un grosso peso dallo stomaco.