Bruxelles, 23 aprile 2015 - Saranno triplicate le risorse per Triton e Poseidon. E' quanto deciso nel vertice straordinario dell'Unione Europea che si è tenuto oggi a Bruxelles dopo l'ultima tragedia di migranti. "Per la prima volta L'Europa mette nero su bianco una strategia", commenta Matteo Renzi che al termine del consiglio europeo ha annunciato la stesura di un documento comune diviso in quattro punti. Renzi ha parlato di "grandi passi in avanti" in materia di politica estera. "Per la prima volta viene sancita il principio la solidarietà europea". L'Europa agirà anche con "iniziative di prevenzione in progetti di cooperazione internazionale", ha aggiunto.  IL DOCUMENTO IN INGLESE

Nel giorno dei funerali delle vittime, i paesi dell'Ue si sono incontrati per discutere  le 10 proposte che la Commissione europea aveva già presentato lunedì scorso. Le attese si concentravano sui primi due punti, il rafforzamento (in termini finanziari, di personale e mezzi) delle operazioni congiunte nel Mediterraneo Triton e Poseidon, condotte dall'Agenzia Frontex e il contrasto agli scafisti in Libia, attraverso un'azione mista militare e civile della Pesd (Politica europea di sicureza e difesa comune). LEGGI I DIECI PUNTI DEL PIANO UE

CHIESTO MANDATO ONU PER COLPIRE I BARCONI - "A Francia e Regno Unito abbiamo chiesto supporto per il mandato Onu", ha spiegato Renzi in conferenza stampa dopo il vertice. Rispondono positivamente Cameron e Hollande. Entrambi presenteranno una risoluzione all'Onu per ottenere il mandato di distruggere i barconi dei trafficanti di uomini nel mar Mediterraneo. Lo ha affermato il Presidente francese. "Ci sarà una lotta ai trafficanti in accordo con il diritto internazionale", ha continuato Renzi sottolineando che l'Italia ritiene "assoluta l'emergenza della lotta agli schiavisti".

TRIPOLI: RAID UE INACCETTABILI - Da parte sua, il governo di Tripoli ha fatto sapere in questi giorni che non accetterà che l'Unione Europea bombardi le coste libiche per colpire gli scafisti e anzi "affronterà" questa minaccia: è l'avvertimento lanciato dal ministro degli Esteri dell'esecutivo guidato dalla coalizione islamista Alba della Libia, Muhammed el-Ghirani. Intervistato dal Times of Malta, il ministro ha fatto notare che nessun europeo si è premurato di consultare il governo di Tripoli e ha tenuto a precisare che la misura non deve essere presa in modo unilaterale.  

PROPOSTA VERTICE CON UNIONE AFRICANA -  Nel corso del vertice Ue si è deciso di chiedere la convocazione di un vertice straordinario con l'Unione Africana "da tenersi nei prossimi mesi a Malta", per affrontare il tema della tratta di esseri umani e dei trafficanti di uomini. 

GB: "NON VOGLIAMO GLI IMMIGRATI" - Al termine del vertice di oggi Renzi ha spiegato che la ricollocazione dei migranti nei paesi europei avverrà su base volontaria: "Sono confortato del fatto che ci siano stati disposti ad ospitarli". Una disponibilità negata da Londra.  "La Gran Bretagna offre uno dei pezzi forti della Royal Navy, la nave portaelicotteri Bulwark, tre elicotteri e due pattugliatori" ma a condizione "che le persone salvate saranno portate nel Paese sicuro più vicino, probabilmente in Italia, e che non chiederanno asilo nel Regno Unito". Così David Cameron al consiglio Ue.  Anche la Germania interverrà con i mezzi (tre le navi). Hollande ha precisato che spetterà alla Commissione europea presentare proposte per modificare le regole di Dublino sul sistema di gestione dei richiedenti asilo e fare in modo che "ogni Paese possa fare il suo dovere in termini di solidarietà" e ripartizione dei rifugiati. La cancelliera Merkel ha però smentito che sia stato stabilito un numero di migranti da ospitare. Deluso il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker: "Sulla ricollocazione dei rifugiati avrei voluto un risultato più ambizioso".

CARITAS: APRIRE CANALI UMANITARI E RIFIUTARE L'AZIONE BELLICA 

MATTARELLA: I MERCANTI DI VITE VANNO CONTRASTATI CON TUTTA LA FORZA  - I mercanti di vite umane e di immigrati disperati "vanno contrastati con tutta la forza e il vigore possibile". Lo ha chiesto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine dei colloqui con l'omologo croato Kolinda Grabar-Kitarovic. "Non si può accettare l'idea che il Mediterraneo sia un grande cimitero per chi cercava una vita migliore e aveva delle speranze", ha aggiunto Mattarella, "è una cosa inaccettabile per chiunque abbia a cuore la civiltà umana". La Croazia si è impegnata oggi a mettere a disposizione nelle operazioni di contrasto al traffico degli immigrati una unità della propria Marina. Si tratta di una Guardiacosta che sarà a disposizione dal 10 maggio. "Non si può accettare l'idea che il Mediterraneo sia un grande cimitero per chi cercava una vita migliore e aveva delle speranze, è una cosa inaccettabile per chiunque abbia a cuore la civiltà umana". "Occorre intervenire alla radice dei fenomeni migratori", ha proseguito Mattarella ricordando che i flussi sono generati da situazioni estreme come guerre e carestie. Si tratta di esseri umani "che diventano fonte di arricchimento per i criminali". Parole molto simili quelle usate dalla presidente croata, che ha riconosciuto il ruolo di guida assunto dall'Italia di fronte all'emergenza. 

GERMANIA, DIRETTORE FRONTEX RICOPERTO DI MARMELLATA - Il direttore tedesco di Frontex, Klaus Roesler, è stato imbrattato di marmellata, contenuta in una sporta, durante una manifestazione di protesta a Berlino contro le politiche europee sui profughi. L'episodio è accaduto ieri sera, quando una cinquantina di dimostranti hanno intercettato il tecnico, mentre si recava ad un evento promosso dalla fondazione Schwarzkopf. Roesler non è rimasto ferito, e la polizia ha evitato che i dimostranti irrompessero anche alla conferenza. Circa 150 persona hanno continuato a manifestare pacificamente.