di Giampaolo Pioli In poche ore James e Jennifer Crumbley sono passati da arroganti genitori negli uffici della polizia che interrogava il figlio Ethan che aveva appena commesso una strage, a ricercati e fuggitivi. Ma li hanno catturati e arrestati nella notte (forse aiutati a nascondersi da un complice), nei sobborghi di Detroit. Il magistrato aveva spiccato un mandato di cattura anche nei loro confronti per omicidio colposo. Il loro figlio Ethan, 15 anni, con la pistola che il padre gli aveva comprato quattro giorni prima come regalo di Natale,...

di Giampaolo Pioli

In poche ore James e Jennifer Crumbley sono passati da arroganti genitori negli uffici della polizia che interrogava il figlio Ethan che aveva appena commesso una strage, a ricercati e fuggitivi. Ma li hanno catturati e arrestati nella notte (forse aiutati a nascondersi da un complice), nei sobborghi di Detroit. Il magistrato aveva spiccato un mandato di cattura anche nei loro confronti per omicidio colposo. Il loro figlio Ethan, 15 anni, con la pistola che il padre gli aveva comprato quattro giorni prima come regalo di Natale, intestandola a suo nome, aveva appena sparato all’impazzata nel corridoi della Oxford High Scool massacrando 4 studenti della sua età e ferendone altri 7, compreso un professore. I genitori erano stati convocati a scuola solo due giorni prima della sparatoria, perché un’insegnante aveva notato che Ethan col telefonino aveva cercato di comprare dei proiettili in rete.

Il ragazzo aveva postato sui social la foto della nuova pistola automatica scrivendo: "oggi è arrivata la mia bellezza", mentre sul quaderno aveva disegnato una pistola e un proiettile scrivendo "sangue ovunque" e ancora "la mia vita è inutile, il mondo è morto". Nessuno dei genitori dopo le segnalazioni della scuola ha mai controllato il suo zaino o guardato se la pistola fosse sempre al suo posto, anche se in un cassetto aperto. Davanti al magistrato ieri mattina entrambi si sono dichiarati "non colpevoli", mentre il figlio che verrà processato come adulto dovrà rispondere di 4 omicidi e anche di terrorismo. Sul suo cellulare polizia e FBI hanno trovato un video (non pubblicato) nel quale il ragazzo annunciava un imminente attacco alla scuola.

La strage al liceo del Michigan, riconoscendo la responsabilità di genitori "negligenti" potrebbe gettare una luce inedita sulla questione delle armi in Usa e allargare la responsabilità a quanti regalano armi ai loro figli quando la legge lo vieta. I genitori di Ethan condividevano con loro figlio la cultura della violenza e dei gruppi suprematisti bianchi. L’omicidio colposo del quale i genitori di Ethan sono accusati prevede fino a 15 anni di galera. Il magistrato che li ha fatti arrestare fisserà nei prossimi giorni il processo per direttissima e ha stabilito una cauzione di 500mila dollari ciascuno col ritiro del passaporto.

I legali della coppia hanno sostenuto che "non stavano scappando ma si preparavano a consegnarsi alla polizia". Il magistrato però non ci ha creduto, perché prima di fuggire e nascondersi la coppia aveva ritirato tutti i 4mila dollari in contanti che aveva in banca, inutili se ci si vuole presentare in un distretto di polizia. Anche al loro figlio Ethan, gli avvocati hanno suggerito di dichiararsi "non colpevole", ma pare davvero difficile da dimostrare con 4 cadaveri di ragazzi e 7 feriti in fin di vita all’ospedale.