17 giu 2021

Stato d’emergenza, governo diviso. Salvini all’attacco: no alla proroga

Draghi valuta l’allungamento fino al 31 dicembre. La Francia da oggi leva mascherine all’aperto e coprifuoco

antonella coppari
Cronaca
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, 42 anni, si è vaccinato ieri. Sui social i dietrologi. speculavano sul perché non lo avesse ancora fatto Il virologo Menichetti: «Quanti parlamentari non sono ancora vaccinati?»
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, 42 anni, si è vaccinato

Come al solito, in ballo c’è molto più il simbolo che la realtà. Risolto il tormentone coprifuoco, il nuovo fronte del leader leghista e dell’alleata Giorgia è la proroga dello stato d’emergenza che scade il 31 luglio. Acuminata la Meloni, che dall’opposizione può permetterselo: "Un prolungamento al 31 dicembre è un’ipotesi folle". Più diplomatico il Capitano: "Non ne ho parlato ancora con Draghi, che vedrò presto, ma a mio avviso non ci sono i presupposti per trascinarlo. Credo sarebbe un bel messaggio, come dire il peggio è passato". Dal punto di vista della rapidità e dell’efficienza sembrerebbe assurdo farlo scadere: significherebbe infatti rinunciare agli strumenti con cui è stata gestita la pandemia. Al di là dei Dpcm, comporterebbe non solo la la fine della struttura commissariale per il Covid e del Cts, ma anche il venir meno di misure come lo smart working, le agevolazioni per le famiglie (ad esempio i congedi parentali) e la possibilità di ricorrere alla Dad nelle scuole. In ballo insomma ci sono una serie di snellimenti burocratici che agevolano il lavoro ove ci fosse una recrudescenza della pandemia. Coronavirus, dati e contagi. Il bollettino del 17 giugno Zona bianca: chi cambia colore il 21 giugno Mascherine all'aperto: verso lo stop dal 15 luglio Ma per la politica l’efficienza non può mai essere l’unico criterio: deve tener conto anche dei fattori simbolici. È evidente che cancellare lo stato d’emergenza in vigore dal 31 gennaio 2020 sarebbe un segnale molto forte. Equivarrebbe a dire che la crisi è stata superata. E un certo impatto psicologico probabilmente ci sarebbe davvero. Avverte il professor Sabino Cassese che definisce "inspiegabile" una proroga: "Non ci sono più le condizioni. E in caso di necessità bastano poche ore per reintrodurlo, non serve tenersi pronti". Il modello francese, che per la verità non ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?