"L’Europa, come molte altre regioni, sta vivendo un importante aumento dei prezzi dell’energia. Il presidente ha quindi deciso di inserire questo importante tema all’ordine del giorno della riunione del Consiglio europeo del 21-22 ottobre". Lo rende noto Barend Leyts, il portavoce del presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. "A breve termine, dobbiamo concentrarci sulle preoccupazioni immediate per le nostre famiglie, l’industria e le Pmi. Questa è, in primo luogo, responsabilità degli Stati membri. Ma dobbiamo discutere su come l’Ue puo’ aiutare", spiegano dal Consiglio.

La Commissione ha annunciato una comunicazione in merito. Il punto sarà discusso dagli Stati membri nella preparazione del Consiglio europeo.

"A medio e lungo termine, dobbiamo continuare ad aumentare significativamente i nostri investimenti nell’innovazione e nell’energia pulita. La situazione attuale sottolinea ulteriormente l’importanza di determinare un percorso ambizioso e realistico verso il raggiungimento dei nostri obiettivi climatici collettivi per il 2030 e il 2050, garantendo nel contempo un’equa transizione verde che non lasci indietro nessuno", aggiunge Leyts.

red. int