Il leghista Giancarlo Giorgetti, 54 anni
Il leghista Giancarlo Giorgetti, 54 anni
Una cosa è certa: sarà una squadra di governo poco social. La comunicazione, quindi, difficilmente passerà dai 280 caratteri di Twitter o da un post su Facebook o ancora da una foto su Instagram, metodi prediletti invece dai politici – in testa i leader di partito – degli ultimi anni, a partire dai...

Una cosa è certa: sarà una squadra di governo poco social. La comunicazione, quindi, difficilmente passerà dai 280 caratteri di Twitter o da un post su Facebook o ancora da una foto su Instagram, metodi prediletti invece dai politici – in testa i leader di partito – degli ultimi anni, a partire dai grillini e dai due Mattei, Salvini e Renzi.

Oltre al premier Mario Draghi, che non è iscritto a nessuna piattaforma, infatti, altri sei componenti di governo non usano né Facebook né Instagram né Twitter né LinkedIn. A colpire è, in particolare, il caso di Giancarlo Giorgetti, esponente della Lega e unico politico del mazzo, che evidentemente non ha seguito la strategia social del leader Salvini, assiduo frequentatore di Twitter e Instagram.

Tutti tecnici, invece, gli altri ministri privi di un account social: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli, della ministra dell’Interno (confermata) Luciana Lamorgese, e ancora di Marta Cartabia (Giustizia), Daniele Franco (Economia e finanze), Enrico Giovannini (Infrastrutture e Trasporti).

Il social più gettonato nella rimanente squadra si conferma Twitter, a cui sono iscritti ben 18 ministri, seguono Instagram (usato da 15 componenti), Facebook (14) e infine LinkedIn (solo 4 account). I più social del lotto – nel senso che sono iscritti a tutti e quattro le piattaforme web – sono due Cinquestelle (sarà un caso?), ovvero i confermati Federico D’Incà (Rapporti con il Parlamento) e Fabiana Dadone (Politiche Giovanili).

red. pol.