Stefano Bonaccini (Ansa)
Stefano Bonaccini (Ansa)

Roma, 11 febbraio 2021 - Le Regioni premono sul governo perché il divieto di sposatamento tra le regioni gialle in vigore fino alla mezzanotte di lunedì 15 febbraio venga prorogato. E forse la decisione arriverà già domani (venerdì): si sta valutando una proroga ponte o fino al 5 marzo (quando scadrà il Dpcm 16 gennaio) o più limitata al 22 febbraio.

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Della richiesta delle Regioni di andare avanti con lo stop ha dato notizia oggi il governatore dell'Emilia Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Binaccini. "L'orientamento e la richiesta di tutte le Regioni è di prorogare il dl che vieta gli spostamenti da una Regione all'altra, anche per la zona gialla". Bonaccini aggiunge a margine proprio della Conferenza: "Nelle prossime ore comunicherò tale orientamento al ministro Francesco Boccia che aveva chiesto il nostro parere nel corso dell'ultima Conferenza Stato-Regioni, oltre che al Presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi". Inoltre, fa sapere Bonaccini, "Al nuovo governo chiederemo poi un incontro per una discussione a 360 gradi sul nuovo Dpcm, per valutare le possibili graduali riaperture di alcune attività nel rispetto di tutti i protocolli di prevenzione".

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Forse già domani la decisione

Come abbiamo detto, potrebbe arrivare già domani (venerdì), in un Consiglio dei ministri ad hoc, il decreto legge per prorogare il divieto. E sarebbe pertanto il governo uscente ad firmare il provvedimento in accordo col premier incaricato Mario Draghi (il nuovo governo infatti domani certamente non sarà in carica). Si sta discutendo in queste ore fino a quando prorogare il divieto. L'ipotesi più lunga parla del 5 marzo quando scadrà anche il Dpcm 16 gennaio. Ma si fa strada anche un'altra ipotesi: quella cioè di prolungare il divieto per una sola settimana, cioè fino al 22 febbraio. In ogni caso sarà poi il governo Draghi ad adottare le decisioni definitive.