Roma, 1 ottobre 2021 - Tutte le anime digitali della Pubblica Amministrazione italiana si riunificano sotto un unico cappello a tre falde: dal 1 ottobre, infatti, si può avere accesso ai servizi pubblici online solo attraverso Spid - Sistema pubblico di identità digitale, Cie - Carta d'identità elettronica, o Cns - Carta nazionale dei servizi. È il passaggio previsto dal decreto Semplificazione del luglio 2020, divenuto legge a settembre. Gli enti interessati sono: Fisco, Inps, Inail, Amministrazioni Pubbliche e tutti i Comuni sopra i 5.000 abitanti.

Dal 1 ottobre, quindi, i cittadini che devono esercitare i propri diritti, e svolgere qualsiasi tipo di azione riguardante la P.A., devono necessariamente dotarsi delle identità digitali: chi non l'ha già fatto in questi mesi, si affretti, altrimenti si ritroverà in seria difficoltà. Nonostante il rischio di creare un divario tra fasce della cittadinanza, i due scopi principali di questa 'rivoluzione tecnica' sono migliorativi: gli utenti singoli devono possedere poche e semplici credenziali per accedere a tutti i servizi, allo stesso tempo le amministrazioni, non dovendo più gestire direttamente i sisitemi di rilascio delle stesse, risparmiano risorse da investire in altro. È possibile scegliere uno dei tre servizi di identità digitale disponibili.

Sommario

Cos'è lo Spid e come farlo

Lo Spid, Sistema pubblico di identità digitale, è il sistema di autenticazione che permette a cittadini e imprese di accedere ai servizi online della P.A. con un’unica identità digitale: è un protocollo digitale che certifica univocamente l'identità di una persona o di un'azienda. Per ottenerlo bisogna rivolgersi a uno dei gestori di identità: Spid online, come fare un account gratis.

Cos'è la Cie e come averla

La Carta di identità elettronica è la nuova carta d'identità: il documento di identificazione emesso dal Ministero dell’Interno che ha incorporato un microchip attraverso il quale è assiurato il massimo livello di garanzia  e sicurezza dei propri dati. Molte persone, probabilmente, l'hanno già ricevuto al momento del rinnovo della carta d'identità. Chi ancora non ce l'ha e deve richiederla, può recarsi al Comune di residenza, al Comune di dimora o al Consolato di riferimento munito di fototessera in formato elettronico su supporto Usb e codice fiscale e/o tessera sanitaria.

Cos'è la Cns e come attivarlo

La Carta nazionale dei servizi, Cns, è il servizio di identificazione digitale collegato alla Tessera sanitaria (Ts) emessa dall’Agenzia delle Entrate. Per poter utilizzare la Ts come Cns bisogna innanzi tutto andare agli uffici della Regione di residenza e richiedere il codice Pin di attivazione. Poi, è necessario installare sul proprio computer un lettore di smart card e relativi driver e infine procedere alla registrazione della propria tessera nel sistema. Nel sito Inps tutte le specifiche per l'attivazione. Una precisazione: per utilizzare la Cns non è necessario possedere uno smartphone.

Non sono pratico con il computer, come faccio con Spid o Cns?

Se fai difficoltà a rapportarti con il digitale per quello che riguarda i servizi della Pubblica Amministrazione, nessun problema: puoi delegare a un parente stretto o a una persona di cui ti fidi, che avrà accesso ai tuoi dati della P.A. e potrà svolgere le azioni per te. Già succede in ambito lavorativo che un professionista, legalmente, prenda in carico le credenziali di qualcuno per operare a suo nome e per suo conto.
È possibile chiedere la delega direttamente presso una sede territoriale dell'Inps. La documentazione da presentare varia a seconda del tipo di delega e per quale servizio di identità digitale si chiede ma, di base, bisogna avere con sé almeno il modulo di richiesta di registrazione della delega dell’identità digitale e la copia del documento di riconoscimento del delegante e del delegato. I dettagli sono nella pagina FAQ del sito Inps.

Vivo in un Comune sotto i 5.000 abitanti, come faccio?

I Comuni sotto i 5.000 abitanti mantengono ancora le vecchie autenticazioni e hanno la possibilità di avere rapporto diretto con il pubblico, per quanto riguarda le procedure amministrative, almeno fino alla fine dell'emergenza pandemica. Ad oggi non ci sono state proroghe, quindi non si sa quando avverà anche qui la 'rivoluzione online'.

Sono un libero professionista/ho un'azienda privata e ho ancora le vecchie credenziali, come faccio?

Per i professionisti e le imprese che hanno le vecchie credenziali non sono ancora arrivate indicazioni rispetto all'unificazioni delle attività inerenti alla Pubblica Amministrazione: per ora possono continuare a usare le autenticazioni giù in loro possesso.

Come ottenere lo Spid