Una spettacolare eruzione sull’Etna innevata con una forte attività esplosiva dal cratere di Sud-est e l’emissione di una alta nube di cenere lavica che si disperde verso sud. Dalla stessa ‘bocca’ emerge un trabocco lavico che ha prodotto un modesto collasso del fianco del cono generando un flusso piroclastico che si è sviluppato lungo la parete occidentale della valle del Bove. Una intensa pioggia di cenere è caduta su Catania e sui comuni pedemontani. Per l’osservatorio etneo dell’Ingv si tratta di una attività esplosiva parossistica, che sta scemando, che non deve preoccupare i centri abitati della cintura dell’Etna. Intanto la autorità aeroportuali, ieri pomeriggio, hanno deciso di chiudere l’aeroporto di Catania Fontanarossa a causa del fumo e della cenere che non consente di garantire la sicurezza dei voli. Cinque i voli, tra arrivi e partenze, previsti per ieri, cancellati o dirottati. Un nuovo blocco per la giornata di oggi sarà valutato in base all’eventuale prosecuzione dell’eruzione.