Roma, 20 ottobre 2020 - "Evitare spostamenti inutili. Il lockdown non è certo", queste alcune delle dichiarazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto su La7 a 'Di martedì'. L'epidemia di Covid-19 in Italia continua a generare contagi e vittime. Agli italiani è chiesto un nuovo sforzo per evitare che la situazione peggiori: "La situazione è molto seria. Bisogna dire fino in fondo come stanno le cose - ha detto Speranza -. La curva cresce. Serve uno sforzo in più da parte di ciascuno. Nelle prossime ore bisogna alzare il livello di attenzione". Per Speranza ci sono attività essenziali e "altre che si possono spostare o rinviare".

Speranza ha sottolineato come la situazione sanitaria nel Paese sia affrontata in maniera diversa rispetto a marzo: "Il servizio sanitario nazionale ora è più forte. Produciamo fino a 30 milioni al giorno di mascherine. E' giustissimo che nei territori dove c'è maggiore difficoltà si possano, anzi si debbano assumere decisioni più dure".

Il tema del lockdown: "Lavoriamo giorno e notte per evitare il lockdown - ha puntualizzato Speranza -, ma i numeri dei prossimi giorni non sono scritti in cielo, dipendono dalle misure, serve porre rimedio nel più breve tempo possibile, e chiedo alle persone di fare uno sforzo per evitare spostamenti inutili, uscite inutili".

Le Regioni

Nel frattempo, al ministro giungono da diverse Regioni richieste per imporre, di concerto nuove restrizioni. Coprifuoco in Campania e Lombardia dalle 23 alle 5. De Luca vieta gli spostamenti da province, Fontana chiude i centri commerciali nel weekend. Stessa misura invocata dal Piemonte, con Torino che ferma la movida dalle 21. In Liguria Toti istituisce il divieto totale di assembramenti. 

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