Un'immagine di Spelacchio (Ansa)
Un'immagine di Spelacchio (Ansa)

Roma, 19 dicembre 2017 - Non è riuscito ad arrivare nemmeno a Natale, Spelacchio, l'albero che ormai non ha bisogno di presentarsi. Acquistato dal Comune di Roma per oltre 48mila euro per fargli fare bella mostra di sé in piazza Venezia, nella sua vita breve era stato preso di mira dai romani e non solo per il suo aspetto un po' 'acciaccato', non proprio l'immagine di uno di quegli abeti rigogliosi che vestono a festa le città a Natale. 

Spelacchio, cosa è vero e cosa è falso sull'albero di Natale di Roma

Ecco, ora l'albero è stato dichiarato clinicamente 'morto' (o meglio seccato). Allora, tanto per cominciare la questione ha scatenato tutto lo spirito romano: su Twitter i giorni scorsi era già nato un profilo ad hoc dove @spelacchio parla in prima persona, e ovviamente nelle ultime ore le dichiarazioni dell'abete sono diventate sempre più 'pungenti' (vedi sotto). 

 

Su Facebook un gruppo di buontemponi ha convocato per il 25 dicembre alle 13 a piazza Venezia i funerali di Spelacchio. Con 1.300 partecipanti dichiarati e quasi 6.000 interessati all'evento, gli organizzatori annunciano che "ci vedremo tutti a piazza Venezia per un ultimo saluto addolorato al povero Spelacchio, l'abete rosso che nei pochi giorni di vita capitolina ci ha donato gioia e felicità nonostante l'orribile trasformazione subita nel trasporto dalla Val di Fiemme alla Capitale". Quello che viene definito "l'unico albero di Natale che non è arrivato a Natale", ha subito, secondo il gruppo "una morte, la sua, avvolta nel mistero e nel rimpallo delle responsabilità. Sentitevi liberi di invitare amici e parenti, chiunque possa essere colpito dalla perdita di Spelacchio, condividendo l'evento - concludono -. Non fiori ma opere di giardinaggio". 

Ma dall'altro lato la questione è seria, per i cittadini della Capitale e per l'opposizione, che inevitabilmente puntano il dito contro la gestione della città della sindaca Raggi, a fronte di uno spreco di quasi 50mila euro. "Spelacchio è morto, non è arrivato al panettone. Raggi, dopo l'ennesima figuraccia internazionale, dia almeno una degna 'sepoltura' all'albero più triste del mondo e lo sostituisca prima di Natale. Per il 25 dicembre faccia trovare ai romani e ai turisti un nuovo abete a piazza Venezia, ma questa volta paghi di tasca sua o, se preferisce, addebiti la spesa alla Casaleggio", chiede Stefano Pedica del Pd. "Anche il secondo Natale dei 5 stelle a Roma verrè ricordato come il Natale delle figuracce: prima la vicenda di piazza Navona, poi l'albero dichiarato morto dopo aver buttato la bellezza di quasi 50 mila euro - aggiunge Pedica -. Raggi non ne azzecca una e il mondo intero ride della povera Roma. La sindaca si assuma le sue responsabilità e cominci a pagare di tasca sua per tutti i suoi errori". 

"Un pensiero commosso a 'Spelacchio', il povero albero di Natale di Roma morto di tristezza e incuria sotto l'amministrazione grillina. Immagine sintomatica di come è ridotta la Capitale nell'era di Virginia Raggi", ha stigmatizzato su Fb la presidente di Fdi Giorgia Meloni. 

Il Codacons ha chiesto l'immediata rimozione di Spelacchio, diffidando il Comune a rimuovere oggi stesso la pianta, e ha depositato un esposto alla Corte dei Conti in cui chiede di indagare l'amministrazione comunale per danni erariali. "E' evidente che in queste condizioni Spelacchio non può più rimanere a Piazza Venezia e deve essere rimosso con urgenza - spiega il presidente Carlo Rienzi - Questo perché l'albero appare in uno stato pietoso tale da offendere i romani e i tanti turisti che in questi giorni visitano la capitale, e nell'interesse della città è preferibile una piazza senza albero ad una piazza con un albero secco, spelacchiato e morente, che configura una figuraccia mondiale per Roma".

L'associazione dei consumatori ha chiesto inoltre alla Corte dei Conti di aprire una indagine sulle spese sostenute dall'amministrazione per l'albero di Natale, e accertare eventuali danni erariali per la collettività, disponendo le misure del caso. Nell'esposto il Codacons sottolinea "la necessità di un intervento per verificare la questione legata ai fondi spesi, a volte in maniera immotivata e dannosa per l'erario, per l`acquisto di bene poi rilevatisi totalmente inutili - come nel caso dell'albero di Piazza Venezia, acquistato pochi giorni fa ed ormai prossimo alla morte - a discapito di tanti servizi, utili alla collettività, che, invece, non vengono presi in considerazione". 

Ma a quanto pare Spelacchio non verrà rimpiazzato. "Non è previsto che l'albero di Natale piantato a piazza Venezia venga sostituito", fanno sapere fonti dell'assessorato all'Ambiente del Campidoglio. Triste epilogo di una storia già molto triste.