15 mar 2022

Speculazioni nel mirino I pm di Roma indagano

L’obiettivo è capire se gli aumenti sono giustificati

A pochi giorni dalle parole del ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, che, a proposito dei prezzi di carburanti ed energia, ha parlato di "colossale truffa a spese delle imprese e dei cittadini", la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. Si tratta di un procedimento al momento contro ignoti senza indagati e senza ipotesi di reato. "L’indagine è volta a verificare le ragioni di tale aumento ed individuare eventuali responsabili" fanno sapere dalla Procura. ma i rincari non si arrestano. L’indagine della procura di Roma sarà ad ampio raggio e riguarderà tutta la filiera. Le organizzazioni dei consumatori, che stanno raccogliendo prove e documentazione a supporto dell’azione delle procure, chiedono il coinvolgimento della Guardia di Finanza e controlli nelle aziende. Il Codacons ha presentato un esposto all’Antitrust e a 104 procure italiane sui "listini prezzi fuori controllo".

Aumenti la cui entità non appare giustificata né dalle attuali quotazioni del petrolio, né da riduzioni delle forniture sul territorio legate alla guerra in Ucraina, senza contare che benzina e gasolio venduti ora presso i distributori sono stati acquistati mesi fa, a prezzi sensibilmente inferiori. Il Codacons dichiara inoltre: "Il rischio è che i rincari dei prezzi alla pompa possano essere "dopati" da fenomeni speculativi tesi a sfruttare la delicata situazione in Ucraina per incrementare i guadagni.

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