Entra nel negozio e comincia a sparare sui clienti. A pochi giorni da quella di Atlanta, un’altra strage di massa insanguina l’America. Ieri al supermarket King Soopers di Boulder, 50 chilometri da Denver, la capitale del Colorado, sono rimaste uccise 10 persone, compreso un poliziotto. La polizia ha arrestato e identificato il presunto autore, Ahmad Al Aliwi Alissa, 21enne, di Arvada. Alissa sembrerebbe aver agito da solo e il movente non è stato ancora accertato. Nato in Siria, l’uomo ha vissuto gran parte della sua vita negli Usa. Era noto all’Fbi perché legato ad un individuo sotto indagine degli agenti federali. Appassionato di arti marziali, è descritto da alcuni compagni di liceo come una persona pronta a scatti d’ira improvvisi; i familiari hanno invece dichiarato che il giovane, in passato vittima di bullismo, soffre di disturbi mentali. Su di lui ora pendono 10 capi di imputazione per omicidio di primo grado. La tragedia ha spinto Biden a premere sul Congresso perché approvi "misure di buon senso", come le due leggi già passate alla Camera per rafforzare i controlli sugli acquirenti di armi.