30 mar 2022

Sparatoria a Tel Aviv: uccisi cinque israeliani È allerta terrorismo

Tre attentati in una settimana, 11 cittadini uccisi: Israele è sotto attacco terroristico all’ombra dell’Isis. Beersheva il 22 marzo (4 morti), Hadera il 27 marzo (2 morti) ed ora Bnei Brak e Ramat Gan, vicino Tel Aviv, con 5 morti. Le prime immagini diffuse dai social e dai media dell’attacco di stasera nella cittadina ortodossa, ad un passo da Tel Aviv, mostrano il terrorista impegnato in una caccia spietata al passante, che cade sotto i colpi del fucile mitragliatore, mentre in un lampo gli altri fuggono disperati cercando di trovare riparo. Uno degli autori dell’attentato - che conta anche un altro ferito - è un palestinese identificato in Dia Hamarsha, 27 anni, originario del villaggio di Yabed, presso Jenin nel nord della Cisgiordania. In base ad alcune testimonianze è arrivato sul luogo dell’attentato in moto. Dopo l’attacco è stato ucciso. Subito da Gaza è arrivato il giubilo di Hamas e della Jihad islamica: "La lotta armata continua, siano benedette le mani degli eroi", ha detto su twitter Mushir al-Masri, un portavoce di Hamas. Secondo i media Hamarsha aveva già scontato sei mesi di prigione dopo l’accusa di legami contro il terrorismo e vendita illegale di armi. Insieme ad Hamarsha c’era un altro attentatore che invece è stato arrestato, mentre la polizia è alla ricerca di un possibile terzo complice setacciando le stradine accanto al luogo dell’attacco e le case.

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