Una giovane attivista del movimento Black Lives Matter si trova ricoverata in condizioni critiche in ospedale a Londra dopo che ieri qualcuno le ha sparato alla testa. Sasha Johnson, soprannominata ’la pantera nera di Oxford’ per la sua laurea, 26 anni e madre di tre bambini, era stata ripetutamente minacciata di morte, ed è stata colpita nel quartiere di Southark, nella zona sud di Londra, denunciano attivisti del partito Taking the Initiative, attivo nel campo dell’eguaglianza sociale e dei diritti civili. E la tempistica dell’attentato non è causale. Un anno fa, il 25 maggio 2020, infatti, moriva George Floyd. Un caso choc, documentato con un video impietoso di 8 minuti e 46 secondi, che ha sconvolto l’America costringendola a fare i conti con l’uso eccessivo della forza della polizia, il suo passato di schiavitù e il razzismo. Per l’anniversario della morte del ‘gigante buono’ divenuto volto del movimento Black Lives Matter il presidente Biden riceve alla Casa Bianca la famiglia dell’afroamericano ucciso a Minneapolis dall’ex agente Derek Chauvin, condannato e in attesa di conoscere la sua sentenza definitiva.