Novara, 10 gennaio 2018 - Ennesimo caso di femminicidio in Italia. A Sozzago, piccolo centro di un migliaio di abitanti in provincia di Novara, una donna di 45 anni, Sara Pasqual, originaria del Biellese, è stata uccisa dal compagno di 46 anni, Gabriele Giovanni Lucherini, di Cerano (Novara). Massacrata di botte, senza pietà. Secondo le prime informazioni raccolte, l'uomo, che è stato fermato dai carabinieri e ora si trova sotto interrogatorio, non era nuovo a maltrattamenti. Nel 2013 era stato arrestato su denuncia della madre, che non ne poteva più delle violenze del figlio. Era stato condannato a tre mesi, pena sospesa, per aver aggredito i carabinieri che lo stavano arrestando. La compagna invece lo aveva sempre riaccolto in casa e, in alcune circostanze, aveva preso le sue difese. La coppia conviveva in un appartamento di Sozzago, in via Case Nuove: è qui che è avvenuto l'omicidio. A dare l'allarme i vicini, preoccupati dai forti rumori provenienti dall'abitazione. 

La 45enne è stata trovata dai genitori del compagno. Dopo diverse telefonate a cui nessuno aveva risposto, hanno deciso di controllare se andasse tutto bene. Hanno trovato la nuora accasciata a terra, immobile, e hanno chiamato il 118. La coppia si era stabilita da qualche anno nella casa a due piani dove oggi si è consumato il delitto. I due, con problemi di alcol, avevano trascorso la notte in camere separate.

A chiarire definitivamente se la 45enne sia morta per le percosse ricevute, ipotesi che al momento pare probabile, o per altre ragioni sarà solo l'autopsia, che verrà eseguita nelle prossime ore. Quando sono arrivati i soccorritori, per la donna non c'era più nulla da fare. Il compagno e i vicini di casa, invece, sono stati portati a Novara dove da ore stano rispondendo alle domande degli investigatori. Dopo il delitto, Lucherini ha atteso i carabinieri e li ha seguiti in caserma senza opporre resistenza. 

"L'uomo è ancora sotto interrogatorio e non risultano denunce nei suoi confronti da parte della vittima", ha detto il procuratore di Novara, Marilinda Mineccia. I carabinieri erano però intervenuti più volte nell'abitazione della coppia per le violenze dell'uomo sulla vittima. "Siamo in una fase ancora delicata dell'indagine - aggiunge -, stiamo valutando con attenzione il contesto anche raccogliendo altre testimonianze".