Bali, 22 aprile 2021 - Caccia al sottomarino. È scomparso ieri al largo di Bali (Indonesia) con 53 persone a bordo un KRI Nanggala-402, costruito in Germania nel 1977.

Era impegnato in un’esercitazione, oggi era previsto un lancio di missili. Le comunicazioni si sono interrotte nella notte tra martedì e mercoledì. Secondo i calcoli delle autorità, la scorta di ossigeno vale  per 72 ore in caso di arresto dei sistemi e blackout. Il capo della Marina Yudo Margono ha aggiunto che le squadre hanno trovato una fonte magnetica importante a una profondità  di 50-100 metri, che potrebbe fornire indizi sull’attuale posizione del sottomarino. Le ricerche sono imponenti, mobilitati elicotteri e navi da guerra. Singapore e Malaysia hanno inviato i loro mezzi, hanno offerto aiuto Usa, Australia, Francia e Germania. L’unica traccia per ora: grazie a una ricognizione aerea, è stata avvistata una fuoriuscita di petrolio. Il sottomarino, che pesa 1.395 tonnellate, era stato revisionato nel 2012.

È in servizio in Indonesia dall’inizio degli anni Ottanta. Un ufficiale della Marina ha dichiarato alla Cnn Indonesia che potrebbe essere sceso in una depressione a una profondità di 700 metri. Sono impegnate nelle ricerche anche due navi dotate di sonar, dispositivo che utilizza la propagazione del suono sott’acqua per individuare la presenza di corpi. Nel momento di massimo splendore, l’Indonesia poteva vantare  12 sottomarini acquistati dall’Unione Sovietica per pattugliare le acque del suo vastissimo arcipelago.

Oggi la flotta si è ridotta a cinque unità che nei programmi dovrebbero diventare otto nel 2024. Le rivendicazioni marittime del Paese in passato hanno portato a incidenti con la Cina. Picco della tensione a gennaio dell'anno scorso. Dopo che una nave della Guardia costiera cinese era entrata nella sua area, l'Indonesia ha deciso di aumentare le pattuglie intorno alle isole contese con Pechino.