8 mag 2022

"Sono un uomo nato con la cravatta". Questa di Marinella è la storia vera

Dal 1914 ogni mattina il negozio più famoso di Napoli apre alle 6 e 30. Fra i clienti presidenti, artisti e nobili. "Cossiga sceglieva le regimentali seduto al banco, bevendo un caffè e mangiando la sfogliatella"

nino femiani
Cronaca
featured image
Maurizio Marinella

Maurizio Marinella ama definirsi con una battuta: "Tutti nascono con la camicia, io sono nato con la cravatta". In questa arguzia, tutta partenopea, c’è la storia di una botteguccia di 20 metri quadrati alla Riviera di Chiaia che ha superato con assoluta vispezza il traguardo dei 108 anni (è stata aperta nel 1914) diventando uno dei grandi brand iconici di Napoli. Cravatte realizzate rigorosamente a mano, sete pregiate, disegni esclusivi, accessori cult: il bagaglio di un gentleman, un corredo di stile per reali, presidenti, artisti e tanta gente comune. Pandemia e guerra. Ne avrà visto altre di situazioni difficili come queste? "Ho 66 anni, non ho vissuto la Prima e la Seconda guerra mondiale. Quindi le racconto solo quello che ho visto di persona. Il colera e la crisi dei rifiuti a Napoli sono stati due momenti terribili. La spazzatura arrivava al secondo piano dei palazzi, demoralizzante, mortificante. In una settimana si era azzerato tutto: immagine della città, turismo, commercio. Per un anno siamo andati avanti realizzando quattro cravatte al giorno, ma non ho mai licenziato nessuno". Il suo è l’unico negozio della Riviera che da 108 anni apre la mattina alle 6,30. Mi dice perché? "Dietro quest’orario, c’è una storia divertente. Nel 1914, nella Villa Comunale, che sta proprio di fronte a noi e che allora si chiamava ‘Villa Royale’, alle sei e mezzo del mattino la nobiltà napoletana amava fare una passeggiata al cavallo. Le belle dame scendevano da sinistra e salivano a destra, proprio davanti al mio negozio che divenne l’approdo dei gentiluomini eleganti che volevano incrociare gli sguardi delle loro amate nobildonne, eccitandosi nel vedere una mezza caviglia nuda. Tanti bei giovanotti elessero Marinella a loro esclusivo e confortevole asilo, così da attirare l’attenzione di Matilde Serao che curava una rubrica di successo, Api, mosconi e ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?