Nate nel 2018, le Unità mobili multidisciplinari sono il primo esempio in Italia di equipe mediche a domicilio per la cura dei più fragili. Ogni equipe è composta da infettivologo, geriatra, rianimatore, internista, pneumologo, specializzando in emergenza e urgenza o in anestesia e rianimazione. L’attivazione delle Umm spetta ai medici curanti. "L’attività delle Umm – spiega la direttrice del Dipartimento geriatrico del Maggiore, Tiziana Meschi – si concentrava sui pazienti nelle case di riposo, ma oggi abbraccia tutta la fascia dei pazienti deboli".