Don Riccardo Ceccobelli, 42 anni, insieme all’ex vescoco di Todi-Orvieto monsignor Benedetto Tuzia
Don Riccardo Ceccobelli, 42 anni, insieme all’ex vescoco di Todi-Orvieto monsignor Benedetto Tuzia
di Susi Felceti MASSA MARTANA (Perugia) "È stata una decisione sofferta, ma sono sereno". Riccardo Ceccobelli sente che la sua è una scelta dettata dall’amore. Un amore che gli si è presentato in un modo che lui, sacerdote, non aveva messo in conto: quello per una donna. Parroco di Massa Martana dal 2015, 42 anni, vuole affrontare questa nuova stagione della sua vita con onestà. E ha quindi chiesto la dispensa dal celibato sacerdotale e la riduzione allo stato laicale, cercandosi un lavoro. Non più don, sospeso dal servizio – l’annuncio alla comunità è stato dato...

di Susi Felceti

MASSA MARTANA (Perugia)

"È stata una decisione sofferta, ma sono sereno". Riccardo Ceccobelli sente che la sua è una scelta dettata dall’amore. Un amore che gli si è presentato in un modo che lui, sacerdote, non aveva messo in conto: quello per una donna. Parroco di Massa Martana dal 2015, 42 anni, vuole affrontare questa nuova stagione della sua vita con onestà. E ha quindi chiesto la dispensa dal celibato sacerdotale e la riduzione allo stato laicale, cercandosi un lavoro. Non più don, sospeso dal servizio – l’annuncio alla comunità è stato dato durante la messa domenicale, due giorni fa, dallo stesso sacerdote insieme al vescovo di Orvieto-Todi, Gualtiero Sigismondi – ha trascorso tutta la mattinata di ieri nel necessario passaggio di consegne con la Fraternità francescana massetana che da oggi è amministratrice della parrocchia.

Ceccobelli, come ha maturato questa scelta?

"Pregando. Piangendo, parlando con alcuni sacerdoti tuderti e orvietani, lasciandomi guidare dal vescovo che – sorride – sarà un futuro Santo".

Una decisione forte.

"Il mio cuore è innamorato, non ho mai trasgredito le promesse che ho fatto ma desidero vivere cristianamente quest’amore senza sublimarlo, senza allontanarlo".

Si può vivere il cristianesimo al servizio della comunità anche in questo modo?

"Ogni battesimo rende cristiani… ma non sempre si vive pienamente dell’amore di Dio. Il mio rapporto con il Signore non si è mai fermato ed è sempre vivo nella preghiera".

Ha intenzione di metter su famiglia e, magari, avere figli?

"Le strade dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni… Comunque Dio e la Chiesa mi hanno sempre aiutato e mi aiuteranno a scegliere… La risposta è… Se Dio vuole!".

E il già don Riccardo non viene lasciato solo, ad affrontare questo momento irto di incertezze. Sui social, da parte dei parrocchiani, piovono parole di stima e di affetto: Ceccobelli, ordinato sacerdote nel 2012, è stato direttore della Pastorale Giovanile della diocesi, assistente ecclesiastico dell’associazione guide e scout cattolici italiani, l’Agesci. Anche il sindaco di Massa Martana, Francesco Federici, ha parole di profondo rispetto per la sua decisione. Ma, soprattutto, a proteggerlo, c’è il vescovo: "A lui va il mio augurio più sincero perché questa scelta, compiuta con piena libertà, come lui stesso mi ha confidato, possa assicurargli serenità e pace. Alla comunità religiosa di rivolgo questo appello: non abbiamo il diritto di commentare quanto don Riccardo ha deciso, ma piuttosto il dovere di non fargli mancare l’abbraccio della preghiera". Per Ceccobelli si apre la procedura interna che valuterà il suo operato presente e futuro e rimetterà nelle mani del Papa la decisione finale. Certo è che il suo altare, ora, diventa la vita quotidiana nel mondo. Forse un mondo piccolo, da aiutare con onestà. Ognuno secondo la propria vocazione.