Corrado Ruini si è dimesso da assessore
Corrado Ruini si è dimesso da assessore
SASSUOLO (Modena) Uniti da un legame familiare. E da un destino politico. I fratelli Corrado e Angela Ruini si sono dimessi contemporaneamente ieri dalla carica di assessori della giunta di centrodestra di Sassuolo. A pesare sono state le posizioni dei due, entrambi in quota Lega, fortemente critiche nei confronti dei vaccini...

SASSUOLO (Modena)

Uniti da un legame familiare. E da un destino politico. I fratelli Corrado e Angela Ruini si sono dimessi contemporaneamente ieri dalla carica di assessori della giunta di centrodestra di Sassuolo. A pesare sono state le posizioni dei due, entrambi in quota Lega, fortemente critiche nei confronti dei vaccini anti-covid. Corrado, in particolare, a dicembre era finito nella bufera dopo aver presentato dei bandi per corsi extrascolastici "contro la dittatura culturale del pensiero unico: dall’inizio della pandemia è mancata la possibilità di elaborare un pensiero critico diverso da quello veicolato in modo ossessivo e totalizzante dai media", disse in Consiglio comunale l’assessore all’Istruzione. Il Pd lo accusò "di volere fare entrare i no vax nelle scuole", innescando un putiferio che indusse anche una parte consistente della maggioranza di centrodestra a sfiduciarlo di fatto. A difenderlo solo la Lega (non tutta però) e la sorella Angela, per un’intuibile solidarietà familiare, ma soprattutto per comunanza di vedute.

Corrado Ruini fu travolto da un’altra polemica: partecipava alle messe abusive e ‘no mask’ di don Claudio Crescimanno a Casalgrande, diffidato dalla diocesi di Reggio Emilia, celebrazioni riservate solo ad alcuni fedeli. E a pesare sulla decisione dei fratelli Ruini potrebbe essere stata anche la nuova legge sull’obbligo vaccinale che impone da metà febbraio il super greenpass per lavorare nel settore pubblico e privato. Il sindaco Menani sarebbe stato molto chiaro con tutti i componenti della giunta: vaccinarsi è fondamentale, l’amministrazione rispetta le normative nazionali, chi non è d’accordo si adegui.

Gianpaolo Annese