Tra le altre proposte di riforma formulate dalla Commissione ministeriale del Guardasigilli, Marta Cartabia, una riguarda la durata massima delle indagini per le contravvenzioni, che dovranno essere limitate a un anno. Sarà inoltre razionalizzato il meccanismo, ritenuto "farraginoso e poco trasparente", delle ripetute proroghe: ne sarà concessa una sola, anche se verrà ampliato per alcuni delitti il ‘tempo base’ a disposizione degli inquirenti. Inoltre, si parla di incentivare il processo penale telematico: trasmissioni e ricezioni assicureranno a mittente e destinatario certezza della avvenuta comunicazione