Giorgio Comaschi Avete provato ultimamente a guardare una partita in tv? Telecronista: "Vedete subito che le marcature sono a scalare, chi attacca lo spazio alto è avvantaggiato perchè impedisce agli avversari le diagonali giuste". Seconda voce: "Sì, è chiaro che i quinti salgono e vanno a prendere alti i quinti di loro, mentre i sesti e i settimi scalano di conseguenza". Telecronista: "Hai ragione,...

Giorgio

Comaschi

Avete provato ultimamente a guardare una partita in tv? Telecronista: "Vedete subito che le marcature sono a scalare, chi attacca lo spazio alto è avvantaggiato perchè impedisce agli avversari le diagonali giuste". Seconda voce: "Sì, è chiaro che i quinti salgono e vanno a prendere alti i quinti di loro, mentre i sesti e i settimi scalano di conseguenza". Telecronista: "Hai ragione, del resto sono le letture sbagliate che fanno la differenza. Vedi anche tu che l’attaccante falso nueve, è poco falso e molto nueve, e non sa leggere la palla". Seconda voce: "Vedo buone letture invece da parte delle difese. Del resto se i braccetti scalano leggono alto la palla che viene dalle fasce. Se attaccano lo spazio diventa un vantaggio e vanno subito a raccogliere la touches". Telecronista: "È molto chiaro quel che dici. Del resto non si fa clean sheet per cinque partite per niente. Guarda le sovrapposizioni per esempio. Si sovrappongono che è un piacere. E si costruisce bene dal basso". Seconda voce: "Del resto a piede invertito anche gli esterni diventano più efficaci. E poi vedi che è un 4-2-4 che difende 4-5-1, che poi diventa 4-4-2 e si trasforma nel 5-3-3". Telecronista: "Guarda che hai sbagliato un numero. L’ultima fa 11 e il portiere non gioca mica". Seconda voce: "Ah sì scusa, volevo dire 5-3-2. E riporto l’uno". Telecronista: "Comunque è chiaro che il 4-1-1-1-1-1-1 favorisce le sponde, e cioè uno dei due tre quarti deve correre nello spazio per favorire i quinti". Seconda voce: "Hai ragione, se ne saranno accorti tutti. La squadra di casa ha alzato baricentro e questo favorisce la copertura dei mediani e chiude la profondità, guarda l’ottavo dov’ è, sta attaccando alto…". Telecronista: "Lo vedo. È fra le linee. Fa densità ed è accorciato dall’avversario, così si alza ma se non si abbassano gli altri la giocata non riesce. Aspettiamo ora il cooling break e gli slot degli allenatori…". Tutto chiaro no? E l’ascoltatore rischia il ricovero d’urgenza per disturbi delle funzioni cognitive.