Antonio Trifoli al seggio del 26 maggio 2019 (Dire)
Antonio Trifoli al seggio del 26 maggio 2019 (Dire)

Riace (Reggio Calabria), 11 novembre 2019 - Decaduto dalla carica di sindaco di Riace. Antonio Trifoli, diventato primo cittadino del paesino calabrese lo scorso 26 maggio con i voti di una lista sostenuta anche dalla Lega, non poteva essere eletto. Lo ha stabilito il Tribunale di Locri, che ha accoltoil ricorso presentato dalla candidata e avversaria Maria Caterina Spanò e da alcuni cittadini. 

Spanò, assistita dall'avvocato Francesco Rotundo, aveva sostenuto infatti l'ineleggibilità di Trifoli in quanto dipendente del Comune, con mansioni di vigile urbano con contratto a tempo determinato. E in quanto tale non poteva beneficiare dell'aspettativa per motivi politici. 

Spanò capeggiava la lista in cui era candidato a consigliere l'ex sindaco Mimmo Lucano, decaduto dopo il suo arresto nell'ottobre dello scorso anno per i presunti illeciti nella gestione dei migranti. Lucano, comunque, non era stato eletto. 

 L'ineleggibilità di Trifoli era stata anche sancita in un parere espresso nello scorso mese di settembre dal Ministero dell'Interno e notificato alla Prefettura di Reggio Calabria. La sentenza con cui é stato accolto il ricorso sarà comunque esecutiva soltanto dopo i tre gradi giudizio. Fino ad allora Trifoli resterà in carica come sindaco.