La partita per il post Quota 100 rischia di essere più complicata del previsto.

Per il segretario della Cgil Maurizio Landini, la discussione sulle pensioni va rivista perché parlare di uno slittamento da Quota 100 a Quota 102 "è un po’ una presa in giro perché vuol dire che se mi allunghi il traguardo alzando l’età,

in tre o quattro anni arrivo comunque a 67 anni". Così ha dichiarato il segretario Landini a Porta a Porta. "Non siamo d’accordo e non è quello che serve al nostro Paese", ha aggiunto. Sulle pensioni il governo "con noi non ha ancora discusso, non c’è stata alcuna convocazione", ha spiegato il leader sindacale. "Dal nostro punto di vista dai 62 anni si può scegliere di andare in pensione secondo i contributi versati, ma va tenuto conto dei lavori usuranti", ha concluso.