Adil Belakhdim (Ansa)
Adil Belakhdim (Ansa)

Roma, 19 giugno 2021 - Si chiama Alessio Spasiano, 26 anni, il camionista casertano che ha investito e ucciso il sindacalista Adil Belakhdim ieri durante un presidio a Biandrate, nel Novarese. Spaziano vive a Baia e Latina, nell'Alto-Casertano, con la moglie e due figli piccoli di 2 anni e mezzo e un anno. Subito dopo il fatto, ha telefonato al suo padrino di cresima, un sovrintendente della Polizia di Stato. Gli ha raccontato ciò che aveva fatto "è successo un casino", e subito il poliziotto gli ha detto di "tornare indietro, perché altrimenti passerai guai peggiori". Il giovane si è poi costituito ai carabinieri. 

Sindacalista investito: domiciliari a camionista arrestato

Il giovane lavora per un'azienda di Castellammare di Stabia (Napoli) che si occupa di cibi surgelati, ogni settimana effettuava consegne al Nord per poi tornare a casa nel weekend. Anche ieri, sembra che avesse scaricato i propri prodotti presso la Lidl e doveva tornarsene. 

Spssiano ha passato la notte in carcere, mentre nel frattempo, sui social, e in particolare sul suo profilo Facebook, sono molte le persone che stanno postando commenti molto duri. "Hai lasciato i tuoi figli e quelli di Adil senza un padre", scrive qualcuno. "Marcirai in galera", un altro utente. E poi: "Io so perché hai accelerato, ma devi pagare. Peccato i tuoi figli pagheranno con te".