Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri (Ansa)
Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri (Ansa)

Roma, 26 maggio 2020 - "Minacce gravi" ai danni di Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute. La Procura di Roma ha avviato un'indagine. Dalle prime indiscrezioni si apprende che sarebbe coinvolto un alto dirigente nel campo sanitario, che ha ricoperto anche ruoli dirigenziali tra Roma e Calabria.

Tra le minacce denunciate da Sileri risulta anche quella contenuta in un biglietto lasciato sul parabrezza della sua auto. Il viceministro è stato già ascoltato dai magistrati. Sileri, che ha subito anche tentativi di corruzione, sarebbe stato preso di mira in relazione alla destinazione dei fondi pubblici per l'emergenza coronavirus. 

L'esponente M5s, intervenuto alla trasmissione di Rai Radio 1 'in Viva voce', in merito alle minacce ricevute, ha affermato: "Più si sale in vetta, più tira il vento. Il nostro dovere è dare il massimo".

Speranza

Tra i primi a espimere solidarietà a Sileri il ministro della Salute, Roberto Speranza. "Un caro abbraccio a Pierpaolo Sileri. Le minacce non fermeranno il lavoro di questi mesi", scrive Speraza su Facebook.