I produttori delle sigarette elettroniche non ci stanno. E mettono nel mirino l’emendamento che alla Legge di bilancio che prevede un aumento della tassazione "non solo per il tabacco riscaldato ma anche per i liquidi da inalazione senza combustione, cioè per le sigarette elettroniche", spiega Umberto Roccatti, presidente di Anafe, l’Associazione nazionale produttori fumo elettronico di Confindustria. Questa scelta provocherebbe "un aumento shock in tre anni del peso fiscale sulle e-cig, del +300% per i liquidi senza nicotina e del +150% per i liquidi con nicotina. Si tratta di una proposta non sostenibile da un mercato composto da piccole e medie imprese", chiude l’imprenditore