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10 gen 2022

Si torna in classe, incubo assenze "Mancherà il 15% del personale"

Allarme dei presidi, ma il ministro Bianchi tira dritto: "Gli istituti sono pronti, hanno avuto 400 milioni". Anche il commissario Figliuolo appoggia la riapertura in presenza: le scuole sono luoghi sicuri

10 gen 2022
Oggi in molte regioni gli studenti tornano in classe dopo le vacanze natalizie. In alcune città la scuola è ripartita venerdì scorso
Oggi in molte regioni gli studenti tornano in classe dopo le vacanze natalizie. In alcune città la scuola è ripartita venerdì scorso
Oggi in molte regioni gli studenti tornano in classe dopo le vacanze natalizie. In alcune città la scuola è ripartita venerdì scorso
Oggi in molte regioni gli studenti tornano in classe dopo le vacanze natalizie. In alcune città la scuola è ripartita venerdì scorso
Oggi in molte regioni gli studenti tornano in classe dopo le vacanze natalizie. In alcune città la scuola è ripartita venerdì scorso
Oggi in molte regioni gli studenti tornano in classe dopo le vacanze natalizie. In alcune città la scuola è ripartita venerdì scorso

ROMA "La scuola è pronta. Certo siamo preoccupati, come tutti, ma il governo ha dato regole chiare per quelle situazioni che richiedono anche la didattica a distanza. C’è sicuramente la possibilità che manchi personale, ma noi abbiamo dato 400 milioni per rinnovare il personale e per il potenziamento, proprio legato al Covid. Il principio base è che si torna a scuola. Nessun ripensamento" ha ribadito ieri il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. Il governo è unito e oggi, con la riapertura degli istituti scolastici, sarà il giorno della verità: vedremo quanti docenti e quanti studenti saranno assenti per Covid, e quante classi dovranno – malgrado il governo – tornare in dad. Una scommessa rischiosa che si poteva evitare. "Sarebbe stato meglio rimandare di un paio di settimane il rientro in presenza. In quel tempo si sarebbe potuto alzare la percentuale di alunni vaccinati, organizzare la distribuzione di mascherine Ffp2 e una campagna di testing degna di questo nome. Credo però che il governo ne abbia fatto una questione politica" osserva Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp). Secondo i presidi oggi potrebbe mancare il 10-15% del personale. "Il governo e il ministero – chiede l’Associazione nazionale dirigenti scolastici (Andis) – hanno il dovere di mettere in campo il massimo sforzo con azioni di affiancamento alle scuole perché diversamente il sistema scolastico non riuscirà a gestire la prevista diffusione del contagio nella fascia di età scolare". Ma il ministro Bianchi non fa una piega. "Abbiamo ascoltato il parere di tutti i presidi. Ascoltiamo tutti, ma poi ci assumiamo le nostre responsabilità". Anche rispondendo picche alle Regioni – dalla Campania al Veneto, dalla Puglia, alla Sicilia, alla Calabria, alle Marche – che volevano il rinvio. La Campania ha anche emesso un’ordinanza (che verrà impugnata dal governo) per rinviare al 29 gennaio la ripresa delle lezioni, mentre ...

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