Tre dei cinque medici che hanno salvato la donna sull’aereo in volo: Antonio Cavataio, chinesiologo, Germano Di Credico, cardiochirurgo, Barbara De Curtis, laureata in Chimica farmaceutica
Tre dei cinque medici che hanno salvato la donna sull’aereo in volo: Antonio Cavataio, chinesiologo, Germano Di Credico, cardiochirurgo, Barbara De Curtis, laureata in Chimica farmaceutica
Deve la vita a un gruppo di cinque tra sanitari e medici che viaggiava con lei nello stesso aereo Volotea partito lunedì da Pescara per raggiungere lo scalo di Palermo. Una donna di circa 60 anni si è sentita male a metà del viaggio. Nell’aereo si è scatenato il panico. Attimi di paura e tensione. Il personale ha cercato dei medici a bordo e in cinque si sono fatti avanti. La donna sembrava...

Deve la vita a un gruppo di cinque tra sanitari e medici che viaggiava con lei nello stesso aereo Volotea partito lunedì da Pescara per raggiungere lo scalo di Palermo. Una donna di circa 60 anni si è sentita male a metà del viaggio. Nell’aereo si è scatenato il panico. Attimi di paura e tensione. Il personale ha cercato dei medici a bordo e in cinque si sono fatti avanti. La donna sembrava non respirare più. "Era andata in arresto cardiaco – racconta Francesco Giardinelli, fisioterapista esperto in tecniche di primo soccorso che si trovava sul volo da e che stava raggiungendo il capoluogo siciliano per trascorrere le vacanze – Sono stati attimi di paura. Non ci siamo persi d’animo. A bordo insieme a me, che sono di Chieti, c’era cardiochirurgo Germano Di Credico di Pescara, con l’anestesista Francesco Corradetti, il chinesiologo Antonio Cavataio, di Cinisi. Ci siamo coordinati per soccorrere la donna e praticare tutte le manovre per stabilizzarla. Sono state procedure molto lunghe iniziate a metà del volo. Dobbiamo ringraziare i passeggeri e il personale dell’equipaggio che sono stati perfetti. A dare una mano nell’organizzazione anche Barbara De Curtis, chimica farmaceutica di Pescara".

I passeggeri hanno lasciato libera la parte posteriore del velivolo consentendo ai soccorritori di potere operare in sicurezza. Il personale a bordo hostess e steward hanno fornito tutto il necessario per portare a termine il soccorso. "Come perfetto è stato il personale del 118 intervenuto subito dopo l’atterraggio – aggiunge Giardinelli –. È stato un volo incredibile. Non mi era mai successo prima. Un modo davvero originale di iniziare le vacanze". Il volo è atterrato in serata a Punta Raisi e la donna, una volta rianimata e stabilizzata, è stata trasferita in un ospedale di Palermo con un’ambulanza del 118. "L’aeroporto di Palermo ringrazia i cinque angeli – dicono dalla Gesap, la società che gestisce lo scalo – per il pronto intervento effettuato in volo e l’equipaggio del volo.