Una morte drammatica per l’editore ambientalista Egidio Gavazzi, 84 anni, fondatore delle riviste Airone e Aqua, nonché della Società italiana caccia fotografica, scrittore innamorato degli aerei. Proprio nella passione per il volo ieri Gavazzi ha perso la vita, finendo carbonizzato nell’incendio del suo ultraleggero, schiantatosi appena fuori dall’aeroporto civile ’Gino Allegri’ di Padova. Gavazzi era partito alle 10 da Bresso (Milano): tre ore dopo, in fase di atterraggio, ha perso il controllo del velivolo, è andato troppo lungo nell’atterraggio e tentando di risollevarsi è finito prima contro un albero e poi nel piazzale davanti all’aerostazione, sotto gli occhi impietriti di tanti automobilisti che passavano lungo l’arteria cittadina. Il velivolo si è incendiato subito e per Gavazzi non c’è stata via di scampo: è morto all’istante. Ad attenderlo c’era la nipote, che lo aspettava in aeroporto, e che ha dovuto assistere alla scena terribile dello schianto. Gavazzi era un uomo stimato e conosciuto nell’ambito dell’editoria. Veniva da una famiglia di aviatori e aveva promosso grandi battaglie ambientaliste.