30 gen 2022

Si riprende la scena dopo la delusione

Non avesse ceduto alle lusinghe del suo cerchio magico e di qualche alleato che magari voleva farlo bruciare in Parlamento, anche Silvio Berlusconi poteva considerarsi un vincitore pieno della partita. Ma, prima di cadere in aula, ha, comunque sia, evitato la bocciatura: e, anzi, ha continuato a spingere, anche a distanza, per la sola soluzione-cardine voluta fin dall’inizio, anche lui come Enrico Letta (e come il suo consigliere principe, Gianni Letta).

Il Cavaliere, dunque, porta a casa il risultato che, in fondo, voleva, incassando la caduta sul campo di chi, come Matteo Salvini, puntava a prendere il suo posto. Si conferma che il dopo-Berlusconi non solo non è mai cominciato, ma che senza di lui e la sua regia l’intera coalizione ha finito per andare a sbattere. E se è vero che forse è tardi anche per lui per rimettere insieme i cocci, è altrettanto vero che che rimane centrale nei giochi che si apriranno.

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