Domani il governo dovrebbe esaminare il Documento programmatico di bilancio con la griglia dei numeri da inviare a Bruxelles e l’articolato della legge di bilancio da 22-25 miliardi da trasmettere alle Camere entro mercoledì.

I pilastri della manovra saranno il taglio del cuneo fiscale, il capitolo pensioni e la riforma degli ammortizzatori sociali. Braccio di ferro sul reddito di cittadinanza, che sarà rivisto ma non abolito. Scelte che peseranno sulla decisione sul rating italiano di Standard & Poor’s attesa venerdì.