Carlo Alberto Cimenti in una foto postata sul suo profilo Instagram
Carlo Alberto Cimenti in una foto postata sul suo profilo Instagram

Torino, 8 febbraio 2021 - L'esperto scialpinista Carlo Alberto 'Cala' Cimenti è morto travolto da una valanga sulle montagne di Sestriere (Torino). 'Cala', così era soprannominato, era assieme a un amico, Patrick Negro, trovato poco dopo anche lui senza vita. I due sono stati sorpresi da una slavina che si è distaccata oggi dalla Cima del Bosco e del Col Chalvet, al confine tra i comuni di Cesana e Sauze di Cesana. 

L'allarme è scattato verso le 16.55, quando i carabinieri di Sestriere sono stati informati del mancato rientro dei due da un'escursione. I militari, sospettando che i due potessero essere stati investiti da una slavina, hanno avvisato il CNSAS locale. Il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese ha subito verificato che in effetti una valanga si era abbattuta sulla zona dove i due si sarebbero dovuti trovare.

Gli uomini dei soccorsi sono intervenuti, anche con l'aiuto dell'eliambulanza, si sono recati nella zona della slavina. Dopo poche ore il soccorso alpino ha prima ha localizzato nella zona un segnale Arva, il dispositivo di ricerca nelle valanghe, poi ha trovato il cadavere dell'esperto e noto scialpinista, che avrebbe compiuto 46 anni domenica. Patrick Negro era poco più in là, sempre sepolto dalla massa di neve. Entrambi erano di Pragelato.

Cimenti e Negro erano partiti stamane per raggiungere la Valle Argentera, al Sestriere, quando sono stati sospresi tra Cima del Bosco e Col Chalvet. Ad allertare i soccorsi i familiari di 'Cala'.

Nel 2019 'Cala' aveva raggiunto la cima del Nanga Parbat, in Pakistan, la nona vetta più alta del mondo, e una delle più pericolose. E venti giorni dopo aveva rischiato la vita sul Gasherbrum VII.

Con una nota Uncem ha commentato: "Una notizia tristissima. Cala Cimenti era un amico di tanti di noi. Aveva partecipato più di una volta al Cuneo Montagna Festival". Si legge anche: "Due persone che avevano stima e affetto tra i colleghi, tra tutti noi. Ci mancheranno. Il loro esempio e il loro amore per le montagna non muoiono".

Lutto cittadino a Pragelato

"La notizia della scomparsa dei due alpinisti ha raggelato il paese", sono le parole del sindaco di Pragelato, Giorgio Merlo, appresa la notizia della morte di Carlo Alberto "Cala" Cimenti e Patrick Negro, suoi concittadini. Nei prossimi giorni a Pragelato sarà lutto cittadino: "Cimenti era uno degli alpinisti professionisti più conosciuti al mondo e Patrick Negro, cittadino di Pragelato, una persona molto nota nel paese per la sua storica dedizione al volontariato, dal 118 al Soccorso alpino, nonchè grande esperto nel mondo dello sci".