Willy Pasini, psichiatra e sessuologo
Willy Pasini, psichiatra e sessuologo

Roma, 24 maggio 2019 - Gli italiani fanno più sessoil 42% almeno due o tre volte a settimana. Cosa è successo?

"È un’evoluzione mondiale: il sesso si sta separando dal cuore e dalla procreazione – risponde il professore Willy Pasini, psichiatra e sessuologo –. In Gran Bretagna il 60% è dipendente dai porno. In Giappone dicono che ‘il sesso romantico fa perdere tempo, togliendolo alla produzione e al guadagno’. Il nostro mondo non è più relazionale ma è narcisistico, anche il sesso è legato alla pulsione del soggetto e non all’oggetto d’amore: aumenta la quantità del sesso, ma non la qualità. L’emblema sono i robot sessuali, che obbediscono di più degli umani".

L’80% degli italiani è soddisfatto della propria vita sessuale: Internet non ha annientato l’erotismo?

"Sono più soddisfatti del sesso rispetto alla relazione col partner, ma i veri sistemi della coppia si stanno frantumando. Il web ha creato una socialità possibile che blocca l’intimità: le persone pensano di valere per quanto sono viste e non per quanto sono. Devono postare i filmati sui social, se fanno sesso in privato non conta".

La pornografia è uscita dalla sfera del proibito ed è entrata nelle camere di moglie e marito. Perché?

"È meno costosa che bere una vodka. Per spostarsi dalla tenerezza all’erotismo bisogna fare un salto e di solito si usava l’alcol, ora c’è il porno. Ma non aiuta l’intimità".

Che rischi ci sono?

"La trasgressione istituzionalizzata è un bene per la passione, non per la coppia. La passione è fuori dalle regole. La coppia, invece, deve essere solida per altre ragioni democratiche: la tenerezza, il rispetto dell’altro, il futuro. C’è sempre un ‘dittatore’ che introduce nella coppia il porno e l’altro che lo segue come ‘schiavo’: non è democrazia".

Il boom del porno ha aperto un varco, verso la sperimentazione, contrastando la noia di coppia?

"Certo e può esserci un lato positivo: i film porno per le donne con un canovaccio sentimentale, che poi vira sul lato fisico. All’uomo, invece, la storia non interessa".

Il sesso frequente, vario e con più partner assomiglia a un’evoluzione del piacere. Chi ci guadagna di più: uomini o donne?

"Con la liberazione sessuale ci guadagnano le donne, per un fatto fisico. Possono avere più orgasmi degli uomini e il piacere femminile è molto più sostanzioso di quello maschile".

È possibile conciliare una vita sessuale attiva con la quotidianità di famiglia e lavoro?

"Siamo abituati a una società basata sulla sofferenza: le istituzioni devono avere persone che soffrono per proporre cose buone".

Il 77% delle donne separa il sesso dall’amore, vent’anni fa lo faceva il 38%...

"Anche le donne sono narcise e calano quelle romantiche. Nel sesso, stanno imitando gli uomini".