27 apr 2022

Serve una legge elettorale che dia stabilità

raffaele
Cronaca

Raffaele

Marmo

A guardarla da lontano, la legge elettorale ci appare come un oggetto misterioso per addetti ai lavori, politologi impegnati e appassionati di esoterismo politico. Nella realtà, però, gli effetti (o i cocci) di questi congegni sono tutti nostri, nel bene e nel male. E, anzi, per noi, soprattutto nel male. Al punto da essere costretti da decenni a invidiare i nostri partner europei più prossimi per le performance dei loro sistemi. Prendiamo da ultimo la Francia: è vero che in questo caso è l’intera architettura istituzionale a essere differente, fondata come è sul semi-presidenzialismo. Ma quel che è certo è che in due turni i nostri "cugini d’Oltralpe" riescono a assicurarsi la governabilità per cinque anni e ci riescono anche laddove le elezioni legislative dovessero portare alla cosiddetta coabitazione (con un esecutivo addirittura composto da partiti diversi da quelli del Presidente).

Da noi in ben 28 anni di maggioritario, più o meno presunto, abbiamo avuto governi corrispondenti al voto popolare per circa dodici anni: con Prodi e Berlusconi, che, entrambi, però, hanno dovuto fare i conti con maggioranze instabili, litigiose, numeri risicati, fino a crollare. Negli altri 16 anni, i governi sono nati (legittimamente, s’intende), a prescindere dal risultato del voto. E, anzi, negli ultimi 11 anni, questa è stata la "regola".

A questo punto, anche per evitare peggiori derive anti-politica dei cittadini, diventa urgente approvare un sistema elettorale che corrisponda al comune sentire del popolo e che, con questo obiettivo, garantisca o una vera governabilità (come nel caso del maggioritario a doppio turno, che funziona così bene per i comuni) o una delega piena di rappresentanza ai partiti in relazione al loro effettivo seguito nel Paese (come accade con il proporzionale). Ma, per favore, risparmiateci un nuovo monstrum utile solo ad assicurare il seggio a pochi intimi e ai loro fidati e fedeli sodali.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?