16 gen 2022

Serve una cura per i malati da Telecovid

massimo
Cronaca

Massimo

Donelli

è bisogno di una nuova cura. Che arrivi presto. E abbia efficacia immediata. Andrà somministrata, in tutti i canali tv, ai responsabili news, malati di Telecovid. Per far cessare, subito, la litania quotidiana inflitta da telegiornali e talk-show infarciti di pandemia. Con il solito e non più sopportabile balletto di virologi. Il solito rumore di fondo generato da inascoltabili sequenze di numeri. Il solito miserabile e irritante risultato finale di non capirci più nulla. Bla-bla-bla, direbbe Greta Thunberg. Basta-basta-basta dicono milioni di italiani in fuga verso Apple TV+, Discovery+, Disney+, Netflix e Amazon Prime Video, piattaforme streaming totalmente immuni dal Telecovid. Dove si può pascolare, per ore, alla ricerca di svago senza incrociare varianti, mascherine e terapie intensive.

Nel 2020 La 7, Mediaset, Rai e Sky hanno ottenuto ascolti strepitosi. La televisione, in quell’anno, ha svolto una funzione sociale davvero importante. Perché eravamo tutti ai domiciliari. Volevamo capire che cosa stesse succedendo. Aspettavamo con ansia notizie sui vaccini e sulle cure. Allora vivevamo di schermi (tv, tablet, pc, smartphone). E attraverso gli schermi abbiamo potuto informarci, incontrarci virtualmente, lavorare e studiare a distanza. Oggi, tre vaccini dopo, il Covid è quasi sconfitto. E, per fortuna, ci siamo liberati di tutto. Ma non del Telecovid. Che continua a impazzare. Ed è mortale. Come la noia…

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