Oltre diciotto milioni di mascherine sono state sequestrate dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli durante il 2020, anno

in cui si è insediato

il nuovo direttore Marcello Minenna. Il maggior numero di pezzi è stato sequestrato nei porti (7 milioni), 4 milioni negli aeroporti, 1,6 milioni ai valichi di frontiera e 5,5 milioni presso altre dogane. Lo ha detto ieri Minenna durante l’audizione nella Commissione antimafia. Durante lo scorso anno

le categorie che hanno registrato il maggiore incremento nei quantitativi di merce sequestrata sono state droga, rifiuti, medicinali

e capi di abbigliamento contraffatti. In un solo anno, per esempio, la droga ha visto triplicare

i quantitativi sequestrati: 27.895 chili di stupefacenti rispetto ai 9.512 chili del 2019. Stabili o in calo i sequestri di merce solitamente al seguito dei passeggeri a causa della forte contrazione del traffico dovuta alla pandemia. Dovuto probabilmente al calo della domanda causato dalla pandemia il crollo dei sequestri di auto, moto e parti di ricambio.